Un fusto vuoto fa un bevitore triste ma un fusto disperso crea un grande problema per i
produttori. I distributori sono spesso lenti nel ritornare i fusti vuoti e questo costringe i
produttori a dotarsi di una grande scorta al fine di garantire il completamento degli ordini. Con
un costo di circa 80-100 euro a fusto la scorta di sicurezza aumenta considerevolmente le
spese.
Gestire una flotta di decine o di centinai di migliaia di fusti manualmente
costa tempo e comporta inevitabilmente errori che vanificano quanto di meglio può offrire il Supply
Chain Management:
- la gestione della domanda, necessaria al fine di comprendere più
approfonditamente le esigenze dei consumatori;
- la pianificazione della domanda, per realizzare piani di azione più attendibili e precisi
e ridurre il numero di resi reverse logistics;
- il trattamento degli ordini;
- la pianificazione della capacità produttiva e quindi il conseguente utilizzo ottimale
degli impianti;
- la pianificazione dell'utilizzo dei materiali;
- l'integrazione tra domanda e fornitura;
- l'integrazione e collaborazione tra produzione, logistica e marketing.
VANTAGGI
L'adozione di un sistema di marcatura dei fusti e di una soluzione di supply
chain nelle fasi di riempimento, permette di gestire e migliorare l'utilizzo dei fusti e in
particolare si possono controllare:
- il tipo prodotto per ogni singolo fusto (lotto, scadenza);
- fill to fill il tempo di ciclo per ogni fusto;
- numero dei cicli di riempimento;
- Il tempo di scadenza alla manutenzione programmata.
Con l'integrazione dei dati di spedizione al distributore e dei resi possiamo
verificare:
- posizione del barile e lo stato corrente;
- tempo di permanenza presso il distributore;
- turn rates del distributore.
In sintesi diventa attuabile l'implementazione di piani per il monitoraggio del
rendimento dei distributori, bar, ristoranti e negozi nell'utilizzo dei fusti e degli eventuali
danni rilevati su di essi al rientro.
LA NOSTRA PROPOSTA
TreeKeg è un sistema hardware e software progettato per “mappare" e seguire lo
stato dei fusti. Sarebbe a dire l'insieme delle caratteristiche fisiche e logiche che costituiscono
la carta d’identità del singolo fusto. È in grado di acquisire, archiviare e coordinare gli stati
del processo di produzione dei fusti provenienti da qualsiasi fonte, mappando la genealogia del
flusso di dati.
Il primo passo consiste nell’installazione di un sistema di lettura fusti nei
pressi della riempitrice. Il fusto viene controllato prima e dopo la fase di riempimento in modo da
verificarne l’identità e quindi le relative autorizzazioni a proseguire, contestualmente gli
vengono associati tutti i dati caratteristici della azione/fase svolta.
Scarica
la presentazione
|